Capitolo 48
la calma marittima, noi li tenemmo a pezzi con remi, ecc. coltivi loro
heaved fuori la loro barca, e così rimorchiò via la loro nave. Loro ci dissero
per certo, che il re della Francia aveva messo fuori sei di suo proprio
navi per recuperare il forte da loro."
Ecco si importi per discorso fra i viaggiatori in cui interessano
tutti che hanno toccato il loro futuro elevarono di giorno in giorno, e l'articolo,
con le sue implicazioni di troublous la fondazione è potuta essere di
uno dei digiuni numerosi registrò.
Maggio non portò nessun suggerimento di alcuna quiete, sebbene tre settimane fuori,
loro avevano fatto ma trecento leghe, ed il mese aprì con
"una tempesta molto grande tutta la notte, con docce fiere di pioggia
mescolato, e molto freddo.... Ancora attraverso la misericordia di Dio, noi eravamo
molto comodo e poco o nessuno ammalato, ma aveva opportunità di tenere
il sabato, ed il Sig. Phillips predicò due volte quel giorno."
Disciplina era del più acuta, il temperamento Puritano che sopporta nessuno
infrazioni di legge ed ordine. C'era scomodo e turbolento
spiriti ambo fra l'equipaggio e passeggeri, ed all'inizio
giudizio rapido precipitò su due giovani uomini che, "precipitando in disaccordo e
lottando, contrari agli ordini che noi avevamo pubblicato ed avevamo messo su
nella nave, fu giudicato per camminare sul ponte fino a notte, con
le loro mani limitarono dietro a loro, quale fu eseguito di conseguenza; e
un altro uomo per usare discorsi sprezzanti nella nostra presenza, era
posato in frecce fino a lui si sottopose e promise aperto
confessione della sua offesa."
Impressionante come questo indubbiamente provò ai "bambini e gioventù
con ciò ammonì", un ancora la più grande sensazione fu sentita fra loro
sulla scoperta che "un servitore di una della nostra società aveva
contrattato con un bambino per vendergli un tre-pence di valore di scatola per
tre biscotti per giorno tutto il viaggio, ed aveva ricevuto approssimativamente quaranta
e li aveva venduti e molti più ad alcuni altri servitori. Noi causammo